LO SHUAIJIAO

Lo Shuaijiao è un modulo  di lotta cinese tradizionale antichissimo che prevede tecniche di prese, sbilanciamenti e proiezioni. Questo metodo di lotta a corta distanza risale a circa 4000 anni fa ed ha origine tra il nord della Cina ed il sud della Mongolia.
In tutta la Cina sono 3 le famiglie degli stili di Shuaijiao più  importanti divise per area geografica.Ci sono quelle del nord localizzate nelle città di Pechino e di Shanghai e quella  del sud localizzata a Taiwan che secondo l'albero genealogico dello shuaijiao deriva da quella di Pechino. Inoltre c'è anche la Scuola Mongola.
Il modo di lottare è simile a quello dello judo, anche se si differenzia da esso sia per il tipo di prese sia per il regolamento sportivo. La vestizione nello shuaijiao prevede una tenuta tradizionale composta da una giacca tipica dello shuaijiao con le maniche che non oltrepassano i gomiti e dove la sua lunghezza non oltrepassa i glutei, un pantalone di colore nero, bianco o di altro colore con elastici in vita e alle caviglie a secondo delle federazioni di appartenenza, ed una cintura che viene indossata sulla casacca con doppio passaggio in vita e nodo piatto frontale.
A livello professionistico durante le gare il colore del vestito dello shuaijiao può essere di diverso colore da quello tradizionale. Le tecniche di shuaijiao sono sempre di opportunismo cioè cercano di sbilanciare e proiettare l’avversario utilizzando sempre la sua forza  proprio vantaggio.

Per questo motivo lo shuaijiao eviterà sempre di utilizzare la forza bruta a vantaggio dello sviluppo di una tecnica corretta, permettendo così nella lotta corpo a corpo di affinare sensibilità utili anche per la difesa personale a corta distanza.  
Questo metodo di lotta in Cina viene usato in polizia per l’addestramento dei corpi speciali. Nelle regioni mongole invece è considerato sport nazionale.